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日志


11月19日

Vivi..

Vivi..corri per qualcosa, corri per un motivo..che sia la libertà di volare...o solo per sentirti vivo...  (I Nomadi)
10月25日

Certe notti

Certe notti, come questa passata, vivi un incubo da cui non riesci ad uscire...Conti le ore, i minuti..i secondi..con un solo pensiero in testa. Ma la tua mente è masochista e più vai avanti e più nascono brutti pensieri..brutti film e brutte sensazioni. Ti giri..rigiri..con un peso sullo stomaco che non se ne va..con gli occhi su un telefono che non si illumina...non dormi. Poi arriva la mattina e lo strascico di una notte di angoscia ti rimane dentro...
10月18日

Situazionale ???

Suona la campana...due squilli..Codice Rosso...Mi alzo di scatto e mi avvicino al telefono. Suona..rispondo.. "Via xxx..incidente stradale..auto contro scooter..non sappiamo altro..forse situazionale" Riaggancio e mi rivolgo al medico: "doc  auto contro scooter..probabilmente il solito situazionale.." Saliamo in ambulanza..Solita routine di gesti: cintura, levetta lampeggianti, levetta sirena...partiti.. Nel tragitto rifletto sull'usanza esclusivamente e tipicamente locale di trasformare in codice rosso tutti i servizi che hanno una dinamica tipica (es. auto contro scooter).. Penso come al solito che troveremo il solito tizio in piedi..un pò acciaccato che inveisce contro l'investitore... "Medicalizzata, medicalizzata da Centrale" ..ci stanno chiamando via radio..Rispondo "Avanti Centrale per medicalizzata" "Si ti sto mandando anche un ambulanza ordinaria..hanno richiamato e parlano di due feriti" "Ricevuto, hai ulteriori informazioni" "No nessuna" " Bene ricevuto".. Arriviamo nei pressi dell'incrocio..solita fila di auto..la superiamo e mi trovo davanti due persone a terra..ad una decina di metri l'una dall'altra..entrambi in posizioni innaturali..entrambi in un lago di sangue..."cavolo non è il solito situazionale..." Mentre l'autista comunica l'arrivo sul posto scendiamo al volo...Io vado sul paziente piu vicino..la doc e un soccorritore sull'altro. Il mio paziente è una donna..prona...urla..chiama il marito e ha dolore..Le parlo..cerco di farle capire che siamo qui per lei e che del marito si stanno occupando i colleghi..La valuto..ha un trauma facciale con ferita..è dolorante ovunque..ha evidentemente una frattura di femore..scendo e capisco da dove proviene tutto quel sangue..Ha una caviglia praticamente inesistente..una semiamputazione del piede..La doc mi chiede com'è la situazione...è lontana e devo urlare ma non posso far capire alla signora qual'è il suo problema..non adesso..ho bisogno di tutta la sua collaborazione...Dico tutto all'autista che farà da messaggero..La Doc mi chiede se ce la faccio..le dico di si ma sono solo..ma sento in lontananza la sirena dell'altra ambulanza..Di passaggio si ferma una collega..almeno posso fare qualcosa..Immobilizzazione rachide cervicale..Pulisco come posso la ferita e "incarto" la caviglia in un telo sterile...L'altra ambulanza è arrivata..i 4 soccorritori si distribuiscono tra me e la doc. Finalmente possiamo lavorare al meglio...Protocollo trauma..Mettiamo la paziente su spinale..immobilizziamo in toto il rachide e l'arto inferiore..Posiziono due accessi venosi..16g e 18g..paramentri vitali..Dico ai ragazzi intanto di caricare ma di aspettarmi..Vado dalla doc e le parlo delle candizioni della mia signora..Mi dice di metter su colloidi e antidolorifici..lei deve gestire il suo pz. con un ambutazione completa...Partiamo..ambulanze in colonna...Metto su i colloidi e le faccio antidolorifici...La paziente è sempre cosciente ma confusa..desatura un pò..la metto sotto O2..Arriviamo in PS..direttamente in shock-room tutti e due..Li ritrovo un mio collega compagno di studi...Lasciamo i due pazienti alle cure del ps..recuperiamo il materiale ma sia l'attrezzatura che le ambulanze sono un disastro..Comunichiamo il "non operativo" e ci mettiamo a pulire...Parliamo fra di noi dell'intervento appena effettuato..se e cosa potevamo fare di più o in maniera diversa..anche questa è formazione.. Penso al mio lavoro..e a quanto sia gratificante ma quanto sia difficile controllare sempre le emozioni e dare tutto cio che abbiamo da dare in termini di professionalità e comunicazione...e in un tempo ristretto...Non so neanche il nome di questa signora..non è riuscita a dirmelo...lei non conosce il mio...ma per 30 minuti siamo stati il primo pensiero l'uno per l'altra...Con la speranza di aver contribuito al proseguimento della sua vita nel miglior modo possibile...Buona fortuna signora..
5月1日

il mio lavoro...

Ieri sera ero di turno in ambulanza con medico a bordo. Intorno alle 21.00 veniamo inviati in codice rosso alla periferia della città per un bambino di 5 mesi in sospetto arresto respiratorio. Sul posto veniva inviata anche una ambulanza senza medico proveniente da un vicino paesino che a livello temporale sicuramente sarebbe arrivata prima. Partiamo con la speranza che anche questa volta si tratti di una sovrastima da parte della Centrale Operativa 118. Ma quando l'ambulanza senza medico raggiunge il paziente dichiara anche l'arresto cardiaco. Al nostro arrivo troviamo il personale della suddetta ambulanza intento a effettuare tutte le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base. Monitoriamo il piccolino e abbiamo la conferma dell'ACC. Il medico comincia le procedure di intubazione mantre gli altri componenti delle due squadre si occupano di compressioni toraciche e della gestione del cardiografo/defibrillatore, mentre io mi butto alla caccia disperata di un accesso venoso per la somministrazione di farmaci. RCP...andrenalina....scarichiamo il defibrillatore per ben 6 volte, intervallati da cicli di rcp, senza avere nessun risultato. Ma dopo la 7 disperata scarica un bip bip attira la nostra attenzione.. Sembra un miracolo: abbiamo ripreso il polso...Continuiamo la ventilazione manuale, allertiamo il Pronto Soccorso e partiamo. All'arrivo in PS il polso è buono e regolare ma è sempre in arresto respiratorio. In shock room tutto è pronto e lasciamo il piccolino nelle mani dei colleghi del PS. Usciamo dalla stanza per riordinare ambulanza e idee ma ci rendiamo conto che abbiamo tutti bisogno di riprendere fiato, bere un bicchiere d'acqua e scaricare un attimo....Questo intervento ci ha provato fisicamente e soprattutto psicologicamente...
Intorno alle 23.00 ci viene richiesta dalla Centrale del 118 un ambulanza CMR (centro mobile di rianimazione) pediatrica per il trasporto del piccolino all'Ospedale Meyer di Firenze. Richiedono solo un autista e l'infermiere dell'ambulanza intervenuto sul piccolino (ovvero io). A bordo saliranno poi anche due medici anestesisti.
Il bambino è sempre intubato ma la frequenza cardiaca è buona e stabile. Viene posizionato in termoculla che istalliamo a bordo. Monitoraggio a bordo e ventilazione assistita manualmente. Il viaggio si svolge relativamente bene. La frequenza rimane sempre sui 160bpm e la saturazione sembre oltre 96%. Arriviamo a Firenze e andiamo nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dove il bambino viene monitorato e trattato dai colleghi ospedalieri dell'Ospedale Pediatrico. Durante il viaggio di ritorno mi ritrovo a pensare. Tutto ciò che era possibile fare è stato fatto, adesso non ci resta che aspettare e sperare che il piccolino trovi la forza necessaria..I bambini non dovrebbero mai ammalarsi..In queste situazioni mi chiedo come si faccia a credere che ci sia qualcuno che ci governa dal cielo...In questa serata ho capito anche che la mia scelta professionale è solo e soltanto questa...Cosa ho provato quando quel bip bip della frequenza cardiaca è entrato nelle nostre orecchie non è spiegabile. Nessuno sà se e come quel bambino ce la farà ma se sarà così la consapevolezza di aver fatto parte di questo miracolo umano (perchè è solo a questi che credo...) non ha prezzo!!! Questo è il mio lavoro...questa è la mia vita...
4月26日

il tempo..

A volte capita di rendersi conto di quanto la nostra vita sia andata avanti. Capita di rivivere sensazioni e rivedere immagini che sono gia passati nella tua vita tanto tempo fa e ti rendi conto di quanto tempo sia passato. Nella nostra frenesia quotidiana non ci rendiamo conto del tempo che passa e forse è proprio questo il bello...Poi ti capita di fermarti, anche solo per un attimo...ti capita di guardare una fotografia, un oggetto...ti capita di percepire le voci ed i volti di persone che sono appartenute a vario titolo alla tua vita...e allora ti sorprendi a sorridere ripensando a quanto bella sia la vita e quanto sia importante ogni singolo gesto e ogni singola persona che conosci e che conoscerai...
4月10日

10 secondi..

Bastano 10 secondi per distruggere tutto quello che rappresenta la nostra vita..Bastano 10 secondi per veder morire figli, mariti e mogli, madri e padri, amici...Bastano 10 secondi per veder cancellare la propria casa, il proprio lavoro, ogni singolo progetto che facciamo nella nostra vita..Bastano 10 secondi per non avere più NULLA....In queste occasioni ci si rende conto di quanto siano assurdi e futili i problemi che ogni giorno incontriamo lunga la via.
Tutto il mondo rimane sconvolto davanti a queste immagini ma nessuno può provare ciò che provano tutte quelle persone che il terremoto lo hanno subito davvero. Lo possiamo solo immaginare da lontano...con la consapevolezza che la loro sofferenza sarà sempre enormemente più grande..
Adesso è inutile pensare a colpe, fare polemiche, cercare gli scoop...Adesso non è tempo di politica, non è tempo per fare pubblicità. I giornalisti devono limitarsi alla cronaca e non cercare a tutti i costi una drammaticità che già c'è...anche solo con i numeri...
La macchina dei soccorsi ha funzionato, seppur con le pecche di cui non può fare a meno...Sul posto stanno lavorando migliaia di soccorritori e non importa che divisa abbiamo, quanti soldi prendano, se siano pompieri, tecnici, poliziotti, militari, infermieri, medici, psicologici, clown....conta solo la loro professionalità e il loro impegno...Sono persone che stanno lavorando 10-20 ore consecutivamente...e non sono a divertirsi come qualche personaggio ben vestito potrebbe pensare...
In Abruzzo i volti di soccorritori e soccorsi si mischiano, ma l'espressione è sempre la stessa...un senso di sgomento che rimarrà per sempre nel proprio "io".
Nessuna persona al mondo deve azzardarsi a utilizzare questi volti per i propri scopi...per fare politica...per guadagnare qualcosa...
A chi ha perso la vita sotto le macerie...
A chi vive ma non ha più niente...
A chi è morto a 50 anni portando soccorso...
A chi stà lavorando incessantemente da giorni...
A chi lavorerà nei prossimi mesi...
A chi troverà la forza per arrivare a domani quando un domani non esiste...
A tutte queste persone và il mio umile pensiero...
Ilario.
 
3月2日

Giretto...

Sabato pomeriggio mi  sono concesso un bel giretto solitario a bordo della mia moto. Sono partito intorno alle ore 15 puntanto lungomare. Ho percorso l'aurelia fermandomi per il caffè di rito a Castiglioncello. Proseguo poi fino a Cecina dove vado ad imboccare la famosa Volterranea ma dopo pochi chilometri devio verso Montescudaio..Lo supero per dirigermi verso Guardistallo e poi Casale Marittimo. A Casale M.mmo l'asfalto sparisce sotto le gomme per trsformarsi in un antipatico  ma suggestivo pavè..Punto verso Bibbona per poi dirigermi verso Bolgheri. L'atmosfera e il paesaggio che mi circonda è quello tipico toscano. La strada è costeggiata da uliveti e qualche pecora e capra qua e la. A Bolgheri giungo al famoso viale alberato. Un viale "ondulante" costeggiato da grossi cipressi..Lo seguo per un pò per poi deviare sulla cosiddetta "Strada del Vino". Bellissima strada con bellissimi paesaggi che la rendono particolarmente adatta ad essere percorsa su due ruote. Raggiungo Castagneto Carducci e circa 5-6 km dopo Sassetta. Sassetta è estremamente suggestiva..Un borgo in cima ad una rupe circondato da boschi. Un unica strada la attraversa da cima a fondo (poche centinaia di metri..). Adesso il mio obbiettivo è Suvereto che raggiungo dopo una seria infinita di tornanti alcuni anche un pò impegnativi vista la ridottissima larghezza della strada e l'assenza di visibilità oltre la curva. Da Suvereto punto a Venturina. Ormai comincia ad essere un ora un pò tarda e sono costretto ad imboccare la Superstrada che mi riporterà a Quercianella. Alla prima stazione di servizio però mi fermo per un altro caffè di cui ho proprio bisogno. Riparto e intorno alle 6.40 sono all'uscita della superstrada a Quercianella. Mi faccio le ormai conosciute a memoria curve del nostro bellissimo Romito e alle 7.00 circa la mia moto è parcheggiata sotto casa. Totale chilometri...181. Che bello...Chi non viaggia in moto non può capire cosa ti dia..Ciao Ciao.
2月7日

Sensazioni uniche

Ieri Livorno è stata colpita da un violento nubifragio che ha obbligato la mia Associazione ad un superlavoro.  Tra le decine e decine di interventi effettuati per allagamenti, salvataggi ed evacuazioni ci è capitato di dover evacuare un campo rom seriamente in pericolo a causa della rottura degli argini del fiume che vi scorre accanto. Tutti i rom (circa una trentina), di cui la maggior parte bambini, sono stati accolti inizialmente nella nostra sede per poi essere trasportati in un locale trovato dal Comune. Al nostro arrivo le condizioni di questo locale erano a dir poco schifose...Sporcizia dappertutto, niente acqua, vetri rotti, la pioggia che entrava all'interno...Le famiglie si sono inizialmente rifiutate di starci ma noi abbiamo deciso di provare a sistemare un pò le cose e si sono convinti. Dopo un bel pò di lavoro, aiutati dagli stessi rom, le condizioni del locale erano almeno "umane"...La cosa che mi fà più rabbia è che solitamente, in caso di evcuazioni, vengono aperte scuole, palazzetti, palestre...Per i rom no....Per i bambini rom no...Non voglio innescare polemiche su culture e luoghi comuni ma quando di fronte alle telecamere i politici vari si pavoneggiano per gli "enormi" sforzi fatti per gli aiuti..per i risultati ottenuti..forse sarebbe il caso di mostrargli quei posti e chiederli se avrebbero fatto dormire i propri bambini li dentro!! Noi non ce la siamo sentiti di farli stare in quelle condizioni e abbiamo lavorato, anche fuori dai nostri specifici compiti, per rendere quel posto più accettabile....Ma per l'opinione pubblica quei bambini contano solo quando muoiono!!!! Le emozioni uniche a cui mi riferisco nel titolo sono quelle che abbiamo provato giocando con questi bambini di 3 4 5 anni, che volevano aiutarci, che si divertivano a indovinare i nostri nomi e a contare quante divise rosse avevano intorno....Ad un certo momento una piccolina mi ha tirato il fondo della giacca, mi sono voltato e gli ho chiesto di cosa aveva bisogno...Mi ha fatto abbassare e piano piano mi ha detto..."questo posto non è tanto bello..." L'unica cosa che mi sono sentito di risponderle è stato "Hai ragione...". Personalmente non ho trovato differenze tra questi bambini e i bambini livornesi...E non è retorica!!!  
1月17日

Emozioni...

Tante sono le emozioni che ogni giorno proviamo...ma quante sono quelle che riusciremo a ricordarci a distanza di mesi, anni, decenni?? Io credo che le emozioni, quelle vere...quelle che ti lasciano qualcosa di strano addosso, quelle che ti fanno accelerare il polso quando le ricordi, quando guardi una fotografia che è riuscita a catturare quell'istante...siano la vera essenza della nostra vita. Dobbiamo cercare di vivere ogni singolo istante il più intensamente possibile perchè è proprio da uno di questi istanti che nascerà quel turbinio di sensazioni che prende il nome di Emozione... 
12月28日

Un Natale sbagliato

Già...un Natale sbagliato..Assolutamente assurdo!! Più mi rendo conto di alcune cose, più le priorità si spostano e più non riesco a farle capire alle persone interessate..Queste stanno male..ed è la cosa peggiore..quella che ti fà sentire inadeguato a vivere situazioni che avrebbero potuto trasformare un normale Natale in un Natale meraviglioso...Spero che il prossimo sarà diverso...
8月25日

certe cose nella vita succedono...

Una canzone di Max Pezzali di diversi anni fà diceva che "tutto va come deve andare". A causa di alcune vicende personali mi sono ritrovato a riflettere molto sulla veridicità di questa frase e di quelle che le somigliano. Cioè, siamo davvero certi di avere ogni giorno in mano le redini della propria vita? Siamo davvero certi di sapere che cosa ci accadrà domani? Io sono giunto alla conclusione che la risposta è NO. La vita è un insieme di sorprese, di colpi di scena, di finali cambiati..Niente nella nostra vita è immobile e forse il bello è proprio questo. L'unica cosa che noi possiamo fare è accettare..Certo, a volte può far male ma non dobbiamo mai arrenderci ed essere sempre alla ricerca del nostro star bene perchè la vita, come disse qualcuno, non è una prova generale...Ed è troppo corta e troppo variabile per sciuparla ad essere tristi...Ilario.
5月14日

Il Prince

Sta per concludersi il campionato anche per il noto Prince. Domani giovedi 15 alle ore 22.00 il team capitanato dal collega Fabio giocherà la finale di ritorno dei play off per la promozione in C1. Impresa pressoche impossibile visto il risultato d'andata e la netta superiorità dimostrata dalla squadra avversaria. I "fantastici" dell'Prince onoreranno comunque la partita anche perchè come si suol dire.."il pallone è tondo". La squadra ha effettuato comunque un buon campionato e ha raggiunto ugualmente un obiettivo..il DIVERTIMENTO!. Personalmente ringrazio tutti gli elementi della squadra per le belle serate passate insieme e per tutte le pallonate che mi hanno fatto prendere....
Prince Night Club 002
5月5日

3° Lake's Emergency

Sono di ritorno dal 3°Lake's emergency, manifestazione competitiva di soccorso extra-ospedaliero organizzata dai Volontari del Garda. Il bilancio è senz'altro positivo; ci siamo confrontati con altri 17 equipaggi provenienti da molte zone dell'Italia centro-settentrionale e ne siamo usciti dignitosamente...A parte la mera parte competitiva è stata anche e soprattutto un occasione di confronto e aggregazione molt utile e soprattutto divertente. Gli scenari hanno toccato molti tipi di emergenza tra cui incidenti stradali, sul lavoro, problemi cardiologici e neurologici...L'appuntamento con questa manifestazione è per il prossimo anno sperando di poter tornare e di poter usufruire della grande accoglienza che i ragazzi dei Volontari del Garda ci hanno riservato. 
4月19日

La sinistra è scomparsa...

Le forze reazionarie purtroppo alla fine ce l'hanno fatta..La Sinistra (quella vera) è stata eliminata dal Parlamento Italiano. Inutile cercare colpe e colpevoli. Dobbiamo rifondare tutto ripartendo dai nostri valori indiscutibili: Libertà, Pace, Amore, Condivisione, Antifascismo e Antirazzismo...in una parola COMUNISMO!!! Compagni non tutto è perduto. Torniamo nelle Piazze a far sentire la nostra voce contro gli sporchi interessi dei padroni e a lottare per i nostri valori di giustizia e solidarietà. Torniamo a sventolare le nostre bandiere rosse con le nostre "falci e martello". I tempi sono cambiati ma non sono cambiate le esigenze del Popolo anche se qualcuno vuole convincerci del contrario. "Veniamo da lontano..e andiamo lontano"
3月29日

Combinazioni sfarevoli

Ci sono volte che veramente il fato si mette d'impegno per complicarti la vita. Ieri pomeriggio ero di turno in ambulanza. Intorno alle 15 ci inviano in codice rosso per un soccorso a persona. In definitiva è successo che un bambino di 3 anni si è bevuto mezza bottiglietta di acqua di colonia. Subito si è messo a piangere e la mamma, spaventata, ha immediatamente deciso di portarlo in Pronto Soccorso. Arrivata ad uscire la porta di casa si è bloccata impedendole di uscire. Disperata ha chiamato i VVF e il 118. Al nostro arrivo i VVF stavano provando ad aprire la porta dall'esterno ma senza successo. Decidono quindi di posizionare una scala all'italiana all'esterno per entrare dal terrazzo. Sono 2 piani alti. Riescono ad entrare ma non riescono comunque ad aprire la porta di casa neanche dall'interno. Il bambino continuava a piangere e il medico ed io abbiamo deciso, in accordo con i VVF, di passare anche noi due dalla scala italiana. Una volta entrati abbiamo visitato il bambino che comunque non presentava grossi problemi oltre allo spavento per il liquido ingerito e per il trambusto che si era creato in casa sua. Il medico a deciso comunque di portarlo a fare un controllo in Ospedale. La porta ancora non si apriva e siamo stati costretti a scendere dal terrazzo grazie ad un'autoscala che nel frattempo era stata posizionata con grande difficoltà all'interno del piccolo cortile. Alla fine è andato tutto bene con il bambino più tranquillo senza grossi problemi sanitari. Fortunatamente l'acqua di colonia non conteneva ingredienti particolarmente acidi. Queste sotto sono alcune foto che il nostro autista ha scattato per esigenze formative durante l'intervento e che mi vedono a lavoro
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3月8日

Con i piedi per terra...

Eccomi di ritorno dallo stage di Bologna. Allora, è stata un'esperienza veramente importante sotto tutti i punti di vista. Oltre la splendida particolarità degli interventi svolti, molto bello è stato il confronto con una realtà di soccorso extraospedaliero molto molto molto più sviluppata della nostra. La figura fulcro dell'intero sistema 118 emiliano è l'infermiere. Sono davvero in grado di effettuare di tutto. Attraverso l'utilizzo di protocolli specifici possono intubare, somministrare farmaci salvavita, defibrillare e ed effettuare ogni tipo di manovra atta a salvare veramente la vita al paziente. I medici intervengono solo in rari casi. L'aspetto più triste è il riflettere sulle nostre attuali condizioni. Siamo indietro di circa 20 anni. Quando, parlando con un infermiera dell'elisoccorso, mi sono trovato a descrivere il 118 livornese l'ho fatta quasi svenire....
Abbiamo davvero molto da lavorare....Operativamente ho effettuato 8 interventi tra cui diversi incidenti stradali con addirittura atterraggi in autostrada. Tutto è stato veramente stimolante e formativo. Adesso devo solo ritornare al tran-tran quotidiano, con i turni di tirocinio in UTIC e le lezioni...anche se le emozioni provate su "Bravo X-ray" saranno impossibili da cancellare. Ilario
3月1日

In partenza...

Sono in partenza...Domani alle 13.40 ho il treno che mi porterà a Bologna per effettuare uno stage universitario sull'elisoccorso 118. Si tratta si un esperienza per me attesa da molto tempo e che, devo essere sincero, mi emoziona non poco...Farò parte dell'equipaggio di soccorso nei giorni di lunedi, martedi, mercoledi e giovedi dalle 7.00 al tramonto...Tornerò a Livorno venerdì in giornata. L'unica cosa che mi dispiace è che dovrò perdermi una settimana di lezioni ma direi che ne vale la pena...Spero di poter contare sulle sbobinature dei colleghi... Mi farò risentire al mio ritorno per raccontare questa esperienza. Per alcuni: martedì fatevi onore e...nun si troppo fallusoo.. Ciao. Ilario
1月17日

Plauso

Un grosso plauso e tanti complimenti agli Studenti e ai Docenti dell'Università "La Sapienza" di Roma che sono riusciti a ribellarsi ad una scelta completamente fuori luogo e priva di significato..è giunta l'ora che l'Italia, paese laico per Costituzione (forse sono rimasto l'unico ma io nella Costituzione ci credo ancora), si scrolli di dosso la sottomissione allo stato Vaticano che da sempre ne impedisce ogni sviluppo sociale....Ilario
1月10日

..Investito da un cassonetto!

...Investito da un cassonetto. Questo è il titolo che il nostro ben amato quotidiano cittadino ha dato ad un articolo riguardante un bizzarro incidente stradale avvenuto venerdì scorso nella mia città. Personalmente posso raccontare questa vicenda in prima persona visto che sono intervenuto con l'ambulanza sulla "scena del crimine".
Allora..Sono circa le 15.00 quando suona la campanella dell'allarme..."Codice rosso senza medico (le medicalizzate sono impegnate); incidente stradale" Usciamo e in pochi minuti siamo sul posto. Noto una macchina incidentata, 3 cassonetti in mezzo alla via, e il solito capannello di gente che si crea in queste situazioni. Non noto però persone a terra o doloranti. Scendo e mi rendo conto che una persona a terra c'è ma si trova nascosta fra un cassonetto e il muro delle abitazioni. Il paziente è cosciente ma con un evidente trauma facciale e trauma cranico con tanto di pozza di sangue sotto la testa. Gli parlo, mi risponde..nessuna amnesia. FC. 95  Saturazione 94...Buono..Esame testa-piedi negativo ma data la dinamica decido di immobilizzarlo totalmente come da protocollo trauma. Carichiamo con notevole difficoltà dato lo scarsissimo spazio a disposizione e ci dirigiamo verso il Pronto Soccorso. Prima di partire sono costretto anche a sollecitare le forze dell'ordine visto che l'atmosfera sul luogo dell'incidente si stava surriscaldando...Parlando con il paziente e avendo ascoltato i commenti dei presenti capisco come sono andate le cose...Una signora anziana, guidando la sua utilitaria probabilmente distratta, è andata a colpire una fila di cassonetti a bordo strada. La carambola ha fatto letteralmente schizzare l'ultimo cassonetto che, per volere del fato, ha colpito in pieno il signore che passeggiava tranquillamente sul marciapiede...Credevo di aver visto tutti i tipi di incidenti possibili ma ho dovuto ricredermi..In questi giorni di scontri e guerriglie sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, anche i cassonetti dell'immondizia hanno deciso di ribellarsi.......Ilario
11月29日

Bilancio

Finisce novembre e con esso anche la mia esperienza di tirocinio nel reparto di Emodialisi..Quindi, come di consueto, è tempo di bilanci..Il giudizio complessivo direi che è molto buono. Nonostante una prima fase di difficoltà oggettiva, i due mesi sono poi scorsi via piuttosto velocemente e serenamente. Questo grazie soprattutto al personale che ci ha accolto nella routine del reparto con molta professionalità e disponibilità. Un altra punto della bella esperienza è stato sicuramente il lavorare con una categoria di pazienti che non avevo mai avuto la possibilità di approfondire: i pazienti cronici. A parole non sembrerebbe che ci fosse tanta differenza di lavoro ma la realtà è un altra. Queste sono persone che un giorno si uno no si ritrovano per circa 4 ore attaccati ad una macchina, che vedono uscire il proprio sangue dal corpo per poi rientrarci dopo esser passato da un filtro, che hanno dei cali pressori impressionanti (anche fino a 60/30 !), che non urinano, e che non possono mangiare gran parte degli alimenti che costituiscono la nostra dieta quotidianamente. Sono pazienti che imparano a conoscere i vari operatori e a fidarsi o meno. Ma nonostante tutto sono persone che hanno ancora voglia di lottare, di vivere e di lavorare e se riescono ad avere comunque una qualità di vita soddisfacente è anche grazie a persone come Marco, Stefano, Laura, Lucia, Elena, Daniele, Massimiliano, Veronica, Valeria ecc. ecc. Semplicemente Infermieri...E vi assicuro che fare l'Infermiere in Dialisi non è affatto facile. C'è la conoscenza delle macchine in ogni piccolo particolare,  c'è la conoscenza di tutte le metodiche dialitiche, delle caratteristiche dei vari pazienti e soprattutto la gestione del paziente stesso per tutta la seduta dialitica. Il che comporta davvero grande responsabilità perche una dialisi non buona può portare anche alla morte del pz. In definitiva quindi giudico questa esperienza molto positiva anche se non è proprio il mio campo di interessi. Adesso la prossima tappa è l'Ortopedia..Siamo soltanto in due dell'ultimo anno. Il resto sono tutti ragazzi del primo e secondo anno di Corso. Speriamo di riuscire ad essere anche dei buoni punti di riferimento per questi colleghi che cominciano adesso la loro avventura....Ilario