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Windows Live Spaces di ilario11月19日 Vivi..Vivi..corri per qualcosa, corri per un motivo..che sia la libertà di volare...o solo per sentirti vivo... (I Nomadi) 10月25日 Certe nottiCerte notti, come questa passata, vivi un incubo da cui non riesci ad uscire...Conti le ore, i minuti..i secondi..con un solo pensiero in testa. Ma la tua mente è masochista e più vai avanti e più nascono brutti pensieri..brutti film e brutte sensazioni. Ti giri..rigiri..con un peso sullo stomaco che non se ne va..con gli occhi su un telefono che non si illumina...non dormi. Poi arriva la mattina e lo strascico di una notte di angoscia ti rimane dentro... 10月18日 Situazionale ???Suona la campana...due squilli..Codice Rosso...Mi alzo di scatto e mi avvicino al telefono. Suona..rispondo.. "Via xxx..incidente stradale..auto contro scooter..non sappiamo altro..forse situazionale" Riaggancio e mi rivolgo al medico: "doc auto contro scooter..probabilmente il solito situazionale.." Saliamo in ambulanza..Solita routine di gesti: cintura, levetta lampeggianti, levetta sirena...partiti.. Nel tragitto rifletto sull'usanza esclusivamente e tipicamente locale di trasformare in codice rosso tutti i servizi che hanno una dinamica tipica (es. auto contro scooter).. Penso come al solito che troveremo il solito tizio in piedi..un pò acciaccato che inveisce contro l'investitore... "Medicalizzata, medicalizzata da Centrale" ..ci stanno chiamando via radio..Rispondo "Avanti Centrale per medicalizzata" "Si ti sto mandando anche un ambulanza ordinaria..hanno richiamato e parlano di due feriti" "Ricevuto, hai ulteriori informazioni" "No nessuna" " Bene ricevuto".. Arriviamo nei pressi dell'incrocio..solita fila di auto..la superiamo e mi trovo davanti due persone a terra..ad una decina di metri l'una dall'altra..entrambi in posizioni innaturali..entrambi in un lago di sangue..."cavolo non è il solito situazionale..." Mentre l'autista comunica l'arrivo sul posto scendiamo al volo...Io vado sul paziente piu vicino..la doc e un soccorritore sull'altro. Il mio paziente è una donna..prona...urla..chiama il marito e ha dolore..Le parlo..cerco di farle capire che siamo qui per lei e che del marito si stanno occupando i colleghi..La valuto..ha un trauma facciale con ferita..è dolorante ovunque..ha evidentemente una frattura di femore..scendo e capisco da dove proviene tutto quel sangue..Ha una caviglia praticamente inesistente..una semiamputazione del piede..La doc mi chiede com'è la situazione...è lontana e devo urlare ma non posso far capire alla signora qual'è il suo problema..non adesso..ho bisogno di tutta la sua collaborazione...Dico tutto all'autista che farà da messaggero..La Doc mi chiede se ce la faccio..le dico di si ma sono solo..ma sento in lontananza la sirena dell'altra ambulanza..Di passaggio si ferma una collega..almeno posso fare qualcosa..Immobilizzazione rachide cervicale..Pulisco come posso la ferita e "incarto" la caviglia in un telo sterile...L'altra ambulanza è arrivata..i 4 soccorritori si distribuiscono tra me e la doc. Finalmente possiamo lavorare al meglio...Protocollo trauma..Mettiamo la paziente su spinale..immobilizziamo in toto il rachide e l'arto inferiore..Posiziono due accessi venosi..16g e 18g..paramentri vitali..Dico ai ragazzi intanto di caricare ma di aspettarmi..Vado dalla doc e le parlo delle candizioni della mia signora..Mi dice di metter su colloidi e antidolorifici..lei deve gestire il suo pz. con un ambutazione completa...Partiamo..ambulanze in colonna...Metto su i colloidi e le faccio antidolorifici...La paziente è sempre cosciente ma confusa..desatura un pò..la metto sotto O2..Arriviamo in PS..direttamente in shock-room tutti e due..Li ritrovo un mio collega compagno di studi...Lasciamo i due pazienti alle cure del ps..recuperiamo il materiale ma sia l'attrezzatura che le ambulanze sono un disastro..Comunichiamo il "non operativo" e ci mettiamo a pulire...Parliamo fra di noi dell'intervento appena effettuato..se e cosa potevamo fare di più o in maniera diversa..anche questa è formazione.. Penso al mio lavoro..e a quanto sia gratificante ma quanto sia difficile controllare sempre le emozioni e dare tutto cio che abbiamo da dare in termini di professionalità e comunicazione...e in un tempo ristretto...Non so neanche il nome di questa signora..non è riuscita a dirmelo...lei non conosce il mio...ma per 30 minuti siamo stati il primo pensiero l'uno per l'altra...Con la speranza di aver contribuito al proseguimento della sua vita nel miglior modo possibile...Buona fortuna signora.. 5月1日 il mio lavoro...Ieri sera ero di turno in ambulanza con medico a bordo. Intorno alle 21.00 veniamo inviati in codice rosso alla periferia della città per un bambino di 5 mesi in sospetto arresto respiratorio. Sul posto veniva inviata anche una ambulanza senza medico proveniente da un vicino paesino che a livello temporale sicuramente sarebbe arrivata prima. Partiamo con la speranza che anche questa volta si tratti di una sovrastima da parte della Centrale Operativa 118. Ma quando l'ambulanza senza medico raggiunge il paziente dichiara anche l'arresto cardiaco. Al nostro arrivo troviamo il personale della suddetta ambulanza intento a effettuare tutte le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base. Monitoriamo il piccolino e abbiamo la conferma dell'ACC. Il medico comincia le procedure di intubazione mantre gli altri componenti delle due squadre si occupano di compressioni toraciche e della gestione del cardiografo/defibrillatore, mentre io mi butto alla caccia disperata di un accesso venoso per la somministrazione di farmaci. RCP...andrenalina....scarichiamo il defibrillatore per ben 6 volte, intervallati da cicli di rcp, senza avere nessun risultato. Ma dopo la 7 disperata scarica un bip bip attira la nostra attenzione.. Sembra un miracolo: abbiamo ripreso il polso...Continuiamo la ventilazione manuale, allertiamo il Pronto Soccorso e partiamo. All'arrivo in PS il polso è buono e regolare ma è sempre in arresto respiratorio. In shock room tutto è pronto e lasciamo il piccolino nelle mani dei colleghi del PS. Usciamo dalla stanza per riordinare ambulanza e idee ma ci rendiamo conto che abbiamo tutti bisogno di riprendere fiato, bere un bicchiere d'acqua e scaricare un attimo....Questo intervento ci ha provato fisicamente e soprattutto psicologicamente...
Intorno alle 23.00 ci viene richiesta dalla Centrale del 118 un ambulanza CMR (centro mobile di rianimazione) pediatrica per il trasporto del piccolino all'Ospedale Meyer di Firenze. Richiedono solo un autista e l'infermiere dell'ambulanza intervenuto sul piccolino (ovvero io). A bordo saliranno poi anche due medici anestesisti.
Il bambino è sempre intubato ma la frequenza cardiaca è buona e stabile. Viene posizionato in termoculla che istalliamo a bordo. Monitoraggio a bordo e ventilazione assistita manualmente. Il viaggio si svolge relativamente bene. La frequenza rimane sempre sui 160bpm e la saturazione sembre oltre 96%. Arriviamo a Firenze e andiamo nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dove il bambino viene monitorato e trattato dai colleghi ospedalieri dell'Ospedale Pediatrico. Durante il viaggio di ritorno mi ritrovo a pensare. Tutto ciò che era possibile fare è stato fatto, adesso non ci resta che aspettare e sperare che il piccolino trovi la forza necessaria..I bambini non dovrebbero mai ammalarsi..In queste situazioni mi chiedo come si faccia a credere che ci sia qualcuno che ci governa dal cielo...In questa serata ho capito anche che la mia scelta professionale è solo e soltanto questa...Cosa ho provato quando quel bip bip della frequenza cardiaca è entrato nelle nostre orecchie non è spiegabile. Nessuno sà se e come quel bambino ce la farà ma se sarà così la consapevolezza di aver fatto parte di questo miracolo umano (perchè è solo a questi che credo...) non ha prezzo!!! Questo è il mio lavoro...questa è la mia vita... 4月26日 il tempo..A volte capita di rendersi conto di quanto la nostra vita sia andata avanti. Capita di rivivere sensazioni e rivedere immagini che sono gia passati nella tua vita tanto tempo fa e ti rendi conto di quanto tempo sia passato. Nella nostra frenesia quotidiana non ci rendiamo conto del tempo che passa e forse è proprio questo il bello...Poi ti capita di fermarti, anche solo per un attimo...ti capita di guardare una fotografia, un oggetto...ti capita di percepire le voci ed i volti di persone che sono appartenute a vario titolo alla tua vita...e allora ti sorprendi a sorridere ripensando a quanto bella sia la vita e quanto sia importante ogni singolo gesto e ogni singola persona che conosci e che conoscerai... |
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